RE/MAX Property accetta pagamenti in Bitcoin

RE/MAX Property accetta pagamenti in Bitcoin
4 min read

Qualche giorno fa è stata lanciata la notizia che RE/MAX Property accetta pagamenti in Bitcoin . Sebbene poco a poco il pubblico italiano stia aprendo i propri orizzonti a questa forma alternativa di pagamento, sono ancora poche le imprese che hanno deciso di adottare le criptovalute.

Difatti, secondo uno studio condotto nel 2019 dall’azienda Kaspersky Lab, l’Italia è un territorio ancora inesplorato perché i consumatori sono ancora diffidenti nell’adottare le criptovalute.

Secondo il rapporto, poco più del 30% degli italiani ha sentito parlare e sa cosa siano le criptovalute. Tuttavia, solo una persona su 10 conosce bene come funzioni e più dell’80% degli italiani non hanno mai acquistato criptovalute.

Questo ci indica che, malgrado il Bitcoin sia un asset ormai conosciuto da moltissime persone in tutto il mondo e che si sta facendo strada anche nei negozi online e al dettaglio come metodo di pagamento, in Italia sembra che la sua adozione fatichi ancora ad arrivare e ci vorrá ancora un pò di tempo prima di assistere a un’accettazione ampia.

Aumenta il numero di esercizi commerciali che accettano bitcoin come metodo di pagamento

Malgrado i numeri ancora poco incoraggianti, la buona notizia è che nel BelPaese è in aumento il numero di ATM (bancomat) che erogano criptovalute, che oggi ammonterebbero a 59.

Allo stesso tempo si sta registrando un sensibile aumento delle attività commerciali che stanno iniziando ad adottare Bitcoin come sistema di pagamento alternativo, affiancato all’Euro. 

Uno degli esempi più confortanti è  quello dell’immobiliare RE/MAX Property, con sede a Roma, che ha recentemente annunciato di aver iniziato ad accettare la criptovaluta per i propri servizi, consentendo cosí ai propri clienti di pagare con BTC.

RE/MAX è la società immobiliare internazionale americana che opera attraverso un sistema di franchising ed è anche la prima società di noleggio di proprietà ad accogliere bitcoin come metodo di pagamento.

Ma l’agenzia romana è solo una delle tante agenzie RE/MAX di tutto il mondo a far parte di un progetto pilota che ha come scopo quello di offrire ai clienti una delle più innovative forme di pagamento che, in alcuni Paesi del globo, è particolarmente in voga.

Nel 2018 la sede londinese di RE/MAX, che gestisce diverse centinaia di proprietà, principalmente nel centro di Londra, già annunciava che avrebbe accettato bitcoin, litecoin and dogecoin come pagamento per gli affitti di proprietà attraverso una partnership con il processore GoCoin.

Lavoriamo con impegno da oltre venti anni, sempre attenti a tutte le esigenze dei nostri Clienti e, anche in questo caso, facilitiamo le operazioni immobiliari con il supporto tecnologico e finanziario in linea con i tempi”, ha dichiarato Gianluca De Pascale, CEO della società in un comunicato stampa a Cointelegraph.     

Sembra dunque che bitcoin sia destinato a rivoluzionare il settore immobiliare, e la scelta di RE/MAX ha destato già l’interesse  di molte altre imprese concorrenti che si stanno mostrando propense a dare questa opportunità ai loro clienti, contribuendo ad ampliare l’adozione di quello che viene oramai considerato il denaro del futuro.